Superbonus 110: sì alla proroga, no allo sconto in fattura

La proroga è confermata, ma senza sconto in fattura e cessione del credito

Il Superbonus 110, come noto, non è accessibile solo in detrazione, ma anche attraverso lo sconto in fattura e la cessione del credito.

Queste ultime due opzioni aprono di fatto il Superbonus anche a coloro che non hanno il capitale iniziale necessario per poter affrontare gli interventi (recuperandoli poi con le detrazioni).

Ma è proprio su sconto e cessione che la faccenda si complica: il Senato, nel Ddl di conversione in legge del Decreto-Legge n. 59/2021, non ha previsto le opzioni alternative di sconto in fattura e cessione del credito, PER GLI INTERVENTI EFFETTUATI A PARTIRE DAL 01 GENNAIO 2022 (!!)

Superbonus 110: cosa dice l’Agenzia delle entrate su sconto in fattura e cessione del credito?

L’Agenzia delle entrate ha fatto sapere, in un comunicato su «FiscoOggi», che “la richiesta di cessione del credito, compresa quella relativa alle rate non ancora usufruite, può essere effettuata solo se le spese che danno diritto alle detrazioni sono state sostenute negli anni 2020 e 2021”.

Ulteriore conferma, quindi, dell’assenza di sconto in fattura e cessione del credito nel Ddl del Senato.

La stessa Agenzia delle entrate aveva tra l’altro già emanato una serie di provvedimenti per regolare le modalità attuative per lo sconto in fattura e la cessione di credito

Superbonus 110: l’Europa approverà le proroghe?

In ogni caso, anche il Consiglio dell’Unione europea deve approvare le proroghe al Superbonus – compresa l’unica presentata finora dal Senato, ossia l’estensione al 2022 con la sola detrazione.

confermarlo è la Legge di Bilancio 2021, che riporta al comma 74 dell’art. 1:

“L’efficacia delle proroghe di cui ai commi da 66 a 72 resta subordinata alla definitiva approvazione da parte del Consiglio dell’Unione europea”.

Superbonus 110: cosa aspettarsi (e cosa si può fare nell’attesa)?

Gli interventi per cui abbiamo visto i limiti di spesa cioè il cappotto termico o la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, sono i lavori trainanti, cioè uno solo di questi basta a portare al 110% lo sgravio in cui possono entrare altri interventi (i cosiddetti trainati):

  • il montaggio di pannelli solari;
  • il montaggio di accumulatori di energia collegati ai pannelli solari;
  • gli interventi previsti dal vecchio ecobonus;
  • la realizzazione delle colonnine per caricare le batterie delle auto elettriche.

Come funziona questo super ecobonus? In pratica le famiglie e i condomini potrebbero cedere il credito d’imposta maturato a banche, assicurazioni o alle imprese che svolgono i lavori, cosa che ora è concessa solo agli incapienti.

Tutte le informazioni relative ai requisiti tecnici degli interventi e ai relativi limiti di spesa si trovano nel decreto attuativo congiunto Mise, MEF, MIT e Ambiente, valido non solo per l’ecobonus e sismabonus 110% ma per tutti i lavori di efficientamento energetico.Per l’approvazione delle proroghe bisogna quindi aspettare sia le decisioni del Consiglio dell’Unione europea, sia l’iter della conversione in legge del Decreto Legge n. 59/2021 emanato dal Senato.

Ad oggi, infatti, il 31 dicembre 2021 rimane il termine massimo dei contratti stipulabili per il Superbonus che prevedano sconti in fattura o cessione del credito.

Green Terrae: Superbonus 110% chiavi in mano

Green Terrae propone un servizio completo di analisi, progettazione e servizi accessori atti a definire tutti i lavori
necessari e sufficienti per ottenere la detraibilità al 110% su tutta l’operazione collegata.

Dopo attenta
analisi, Green Terrae presenterà gli interventi ritenuti più opportuni, seguendo il cliente dalla progettazione
alla realizzazione dell’intera commessa, includendo tutti gli aspetti progettuali e autorizzativi, redazionali e
finanziari previsti.

Se quanto progettato viene affidato a Green Terrae, quest’ultima offre la possibilità dello
sconto in fattura su tutte le singole fatturazioninel rigoroso rispetto delle disposizioni definite nel D.L.
19/05/2020 n.34 (c.d. Decreto Rilancio) e successivo D.L. 14/08/2020 n.104, convertito dalla L. 13 ottobre
2020, n.126.

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