Nasce a Bruxelles l’osservatorio UE sulla povertà energetica

Quali dati emergono per l’Italia?

Istituito dalla Commissione e presentato lunedì 29 gennaio, l’Osservatorio Ue sulla povertà energetica raccoglie i dati e li compara per metterli a disposizione delle decisioni politiche. Questo permette che governi ed enti locali possano collaborare e trovare soluzioni condivise.

Dai dati messi insieme grazie al lavoro dell’Osservatorio Ue sulla povertà energetica, emerge come l’Italia sia uno i paesi europei dove le famiglie riscontrano maggior difficoltà nel pagare le bollette di luce e gas. Nel nostro paese, infatti, solo l’85.4% delle famiglie riesce a riscaldare in modo idoneo la propria abitazione.

Si lavora oggi per trovare delle soluzioni innovative che permettano di cambiare questi dati. Tra queste, quelle di maggior efficacia, sono volte a migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni. Un’altra possibilità è quella di aumentare la presenza di cittadini “prosumer”. Essi producono l’energia necessaria grazie a propri impianti autonomi, favorendoli. Inoltre permette di consumare e stoccare l’energia prodotta senza dover pagare oneri, canoni o imposte.

Per quanto riguarda l’efficienza energetica degli edifici, le mosse da seguire sono chiare: controllare gli impianti e lo stato di isolamento dell’unità. Se questi manifestano problemi è consigliabile provvedere alla loro sostituzione. La presenza anche per il 2018 delle detrazioni fiscali agevola le operazioni di riqualificazione degli edifici esistenti.

 

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